
La banda di Orsogna - Chieti (1927). Il giovane Ceccarossi,
indicato con *, suonava gia' da allora un doppio corno fa-si bemolle della fabbrica Kruspe
di Erfurt (Germania): in quell'epoca era assai raro vedere suonare un ragazzo con uno
strumento adoperato soltanto nelle grandi orchestre. Al centro, in borghese con cappello e
bastone, il m° Gino Di Nizio.
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Con altri tre cornisti (Albonetti, Luscri, Valenti)
dell'Orchestra dell'Accademia di S. Cecilia (1940-43)
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Quintetto di strumenti a fiato di Radio Roma, che nel 1950
ottenne il Microfono d'argento dell'Associazione della Stampa Romana. Componenti:
Domenico Ceccarossi, Severino Gazzelloni flauto, Pietro Accorroni oboe, Giacomo
Gandini clarinetto, Carlo Tentoni fagotto.
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Ceccarossi con il suo primo disco (Cetra 1951)
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Trio Ceccarossi (Ceccarossi, Maria Jolanda Colizza,
Loredana Franceschini), 1958 (foto Luxardo, Roma)
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Con Loredana Franceschini e Salvatore Accardo e Madre,
Trieste 1958
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Foto di "Dizzy Gillespie" con dedica: "To
Domenico Ceccarossi the superb musician - Gillespie"
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Con Maria Jolanda Colizza e Alain Weber, Parigi 1960
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Disco d'oro (1965), Premio della Critica discografica
italiana assegnato a Ceccarossi per il disco Angelicum con i concerti di Mozart, Haydn e
Cherubini
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Con il padre Nicola, la madre Maria Parlatore, Maria
Jolanda Colizza, per il concerto a L'Aquila del 2 marzo 1960
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Pescara, 26 ottobre 1971 - Ceccarossi con il figlio
Giannicola, autore del testo della cantata Per i semi non macinati, e M. Elisabetta
D'Ancona, insegnante di storia della musica al Conservatorio di Pescara (foto Tucci,
Pescara)
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Domenico Ceccarossi dona il suo corno Cazzani al Museo
degli strumenti musicali (Roma, 20 novembre 1986). Accanto a lui Antonio Latanza,
direttore del Museo, e Luisa Cervelli, fondatrice e per molti anni animatrice del Museo.
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