Le sorgenti: Avello

Le sorgenti dell'acquedotto dell'Avello, realizzato negli anni '20, sono 5, tutte nella zona di Pennapiedimonte, ma solo 4 risultano oggi attive: Linaro (980 metri sul livello del mare), Grotta dell'Acqua (940), Abbeveratoio (fuori uso), Mucchio e Sbarramento (1500).

Sul Linaro si trovano le opere di presa. Quando piove accade che l'acqua puo' intorbidarsi con il trasporto di sabbia: in questo caso viene attivato un dispositivo di chiusura. Ma l'opera e' rimasta incompleta, con i lavori bloccati a causa della mancanza di finanziamenti. Allo Sbarramento l'acqua viene filtrata da un "materasso" di carbone e pietre.

Le sorgenti confluiscono in un "bottino di riunione". Da qui l'acqua raggiunge l'impianto filtri ubicato in localita' Balzolo, dove viene purificata.

L'adduttrice principale, che ha una portata media variabile fra i 30 e i 70 litri al secondo, raggiunge le localita' di Pennapiedimonte, Palombaro, San Vincenzo, Guardiagrele, Filetto, San Martino sulla Marrucina, Casacanditella, Semivicoli, Orsogna, Piano La Roma e Ascigno (queste ultime frazioni di Casoli).

 Storia degli acquedotti
 in Abruzzo

 All'origine delle sorgenti
.I consumi di acqua
.Le sorgenti: Verde,
 Capovallone, Acque Vive,
 Avello, Sinello

Da sottolineare come in localita' Bocca di Valle del Comune di Guardiagrele avviene l'integrazione idrica con l'acquedotto della Val di Foro.