Le sorgenti: Verde

Le sorgenti del Verde rappresentano uno spettacolo naturale davvero suggestivo. L’acqua viene raccolta direttamente dalla roccia attraverso varie venature e poi indirizzata verso due grandi tubi del diametro di 750 e 600 millimetri. Quindi, scorrendo lungo una galleria, compie un piccolo salto e termina in una grande vasca di sedimentazione. Infine, viene convogliata in un tronco principale (sdoppiato in "rami" del diametro di 750 e 1000 millimetri, diretti alla volta di Casoli). Da qui partono le adduttrici nord (verso Lanciano) e sud (verso Vasto) dalle quali l’acqua, attraverso tante piccole condotte, raggiunge i vari centri abitati.

Per superare i problemi orografici di cui si e’ detto, sono state attivate varie centrali di sollevamento: le piu’ importanti si trovano ad Archi, Atessa, Castelfrentano, Cupello, Furci, Gissi, S.Buono.

 Storia degli acquedotti
 in Abruzzo

 All'origine delle sorgenti
.I consumi di acqua
.Le sorgenti: Verde,
 Capovallone, Acque Vive,
 Avello, Sinello

Da sottolineare come nei pressi della sorgente ed anche nella zona di Atessa avviene un processo di filtrazione dell’acqua, che ha lo scopo di eliminare ogni impurita’.

L’adduttrice principale nord-est dell’acquedotto da Fara S.Martino (dove si trovano le sorgenti del Verde) raggiunge Civitella Messer Raimondo, Casoli (dove da un partitore a pelo libero hanno origine le adduttrici nord-est e sud-est), Castelfrentano, Lanciano, Mozzagrogna, S. Maria Imbaro, Rocca S.Giovanni, Fossacesia, Marina di Fossacesia, Treglio, S.Apolliare, S.Vito Chietino, Frisa, Guastameroli, Villa S.Leonardo, Poggiofiorito, Arielli, Crecchio, Canosa Sannita, Giuliano Teatino, Tollo, Ortona, Ari, Semivicoli, Vacri, S.Eusanio del Sangro, Villamagna, Arielli, Ripa Teatina.

L’adduttrice principale sud-est, invece, da Casoli arriva ad Altino, Archi Stazione, Archi, Atessa, Paglieta, Scerni, Pollutri, Casalbordino, Villalfonsina, Casalbordino Stazione, Punta Penna, Vasto, Marina di Vasto, Monteodorisio, Furci, S.Salvo, Perano, Torino di Sangro, Gissi e Cupello.