"Dichiariamo che le meraviglie sono state arricchite di una nuova
bellezza: la velocita. Unautomobile da corsa, con grandi tubi di scappamento
simili a serpenti dal fiato esplosivo [
] E piu
bella della Vittoria di Samotracia".
Cosi scriveva Filippo Tommaso Marinetti nel primo Manifesto Futurista agli albori
del 1900. Da allora, linteresse generale per le automobili ha conosciuto una
crescita cosi rilevante che oggi, a livello internazionale, il collezionismo di auto
depoca registra aste prestigiose curate da Christies e da Sothebys con
lo stesso successo riservato a capolavori darte. E daltronde, perché non
considerare tali anche particolari esemplari di Bentley, di Rolls Royce, di Daimler, di
Packard, di Lincoln, di Mercedes Benz o di Jaguar? Per non parlare del repertorio
tricolore con le sue Isotta Fraschini, le Bugatti, le sue Fiat, le Alfa Romeo o la
fascinosa Cisitalia di Pininfarina "finita" nel Museum Of Modern Art di New York
proprio accanto a sculture e tele dei piu grandi Maestri.
Sara proprio Pininfarina a consacrare con la sua "griffe" quella
produzione automobilistica cosiddetta "fuoriserie", derivata da quella
industriale ma destinata decisamente ad una clientela piu esclusiva. Le "Dream
cars" piu prestigiose degli anni 50 uscirono anche dalle matite e dalle
carrozzerie-atelier di Bertone, di Frua, di Boneschi, di Fissore, Vignale, Ghia, della
Touring, di Zagato e "sfilarono" sulle passerelle piu eleganti del mondo
proprio come avviene oggi nel campo della moda dove i marchi di Valentino, di Armani, di
Missoni o di Ferré sono sinonimo di stile italiano indiscusso. Diventarono via via
leggendarie berline, cabriolet, coupé, Lancia, Maserati, Ferrari, Alfa Romeo e
Lamborghini: leggendarie e ricercatissime ancora oggi, veri e propri sogni proibiti di
ogni collezionista nel mondo.
Con il successo e la risonanza poi dei Gran Premi ed il
miglioramento stesso delle strade, la velocita fini per contagiare un numero
sempre crescente di automobilisti determinando, negli anni a seguire, la domanda di un
tipo di vettura dalle prestazioni piu brillanti. Si registro cosi in
Italia laffermazione di veri e propri Maestri Artigiani della meccanica che nelle
loro officine-laboratorio, con interventi e modifiche appropriate, riuscivano ad elaborare
i motori originari incrementandone le potenze e contribuendo, spesso con soluzioni
ingegnose, allevoluzione tecnica della piu vasta produzione di serie. I nomi
piu noti di questi "maghi" sono stati Osca, Stanguellini, Ermini,
Bizzarrini, Moretti, Giannini ed Abarth: finirono per tentare anche la produzione diretta
di auto sportive senza ottenere peraltro un concreto successo commerciale.
Come noto, il Galateo raccomanda di non chiedere mai leta alle
signore; invece per queste veterane e motivo dorgoglio mostrare i propri dati
anagrafici. Anzi, per ottenere la certificazione di autenticita e di omologazione
(un vero e proprio pedigree) si sottopongono a tutte le verifiche e a tutti i controlli di
rito pur di essere ammesse nel registro dellAutomotoclub Storico Italiano (ASI) che
e Federazione di Club di Auto dEpoca, nonché lente al quale e
demandata la tutela del patrimonio storico di auto e di moto. Affiliati allASI sono
i Club abruzzesi Old Motor & New Drivers Club dAbruzzo, con sede a Pescara (che
conta oltre 200 soci ed ha come presidente il Dr. Giovito Di Nicola) ed il Pescara Corse
Veteran Cars, di piu recente costituzione, con oltre 100 soci e la presidenza del
Rag. Gaspare Marano. Altri Clubs abruzzesi che hanno voluto pero conservare la loro
autonomia sono lAssociazione Abruzzese Auto dEpoca con sede a LAquila
presieduta dallAvv. Francesco Silvestri, il Di Lorenzo Car Club di Avezzano e il
Diego De Sterlich-Aliprandi Car Club di Peppino Valerii con sede a Teramo. Di tutto
riguardo il loro patrimonio, affidato per lo piu alle cure attente e premurose di
due artisti del restauro di auto depoca: Francesco ed Oreste Daddario. Nel loro
"opificio" di Chieti si sono rifatte il maquillage diverse vecchie signore a 4
ruote (dal telaio alla carrozzeria al motore alla tappezzeria) con risultati apprezzati
dagli esperti del settore che, come noto, sono molto esigenti e molto severi
nei loro giudizi. (V.R.) |