S.
Maria di Ronzano a Castel Castagna
di Marcello Maranella
Santa Maria di Ronzano é una delle più belle testimonianze
storico-culturali che offre la provincia teramana. Risalendo la Vallata del Vomano, da Roseto degli Abruzzi verso il Gran Sasso, si scopre l'Abbazia che troneggia imponente e ben conservata in mezzo alla campagna circostante l'abitato del comune di Castel Castagna, sulla sponda destra del Mavone.
La Chiesa, edificata nel 1171, é una meravigliosa combinazione di natura e di arte, con la sua facciata absidale e le celle campanarie dietro cui svetta il Corno Grande.
E'uno scenario incantevole: siamo nel bel mezzo della Valle Siciliana dai greci chiamata la Valle dei fichi e degli olividove più di tremila anni fa vi abitavano i siculi, come riferisce lo storico Tucidide.
Purtroppo l'incuria del tempo o, forse, le vicende di un antico vissuto privano oggi il visitatore di ciò che fu l'antichissimo cenobio benedettino il cui abate ronzanese era alle strette dipendenze del San Nicola di Bari.
Del resto nelle numerose testimonianze scritte sulla chiesa abbaziale di Ronzano ricorrenti sono i riferimenti pugliesi e pisani ma anche i richiami d'Oriente impressi nelle arcate cieche e nelle belle decorazioni di cui sono pieni i muri di questo importante monumento ricco di tesori come ad esempio la statua lignea gotica raffigurante la Madonna col Bambino, riesposta di recente dopo un attento e lungo restauro.
Lasciata la piccola frazione di Ronzano litinerario prosegue verso la vicina
Castelli: famoso borgo incastellato alle pendici del Monte Camicia dove la manualità e l'ingegno sviluppatisi nel corso dei secoli hanno espresso un artigianato d'eccellenza nell'arte e nella lavorazione della ceramica.
Da vedere
Soffitto Maiolicato della Chiesa di San Donato, La Sistina
della maiolica: 780 mattoni votivi AD 1615-1617; Raccolta
Internazionale d'arte ceramica, più di cinquecento opere di
artisti di 50 nazioni esposte presso l'Istituto d'arte;
Presepe Monumentale, 54 statue in ceramica a grandezza
naturale costruite dagli allievi dell'Istituto d'Arte
1965-1975.
La
cucina
Oltre alla natura e alla storia la sosta può essere allietata dalla scoperta di piatti tipici di una rinomata gastronomia ricca soprattutto di primi come i maccheroni con le pallottine, il timballo di crispelle, le scrippelle mbusse, ossia in brodo, e se capitate in zona il primo maggio non dimenticate le Virtù in omaggio alle buonissime erbe di stagione cucinate in modo tradizionale e casalingo con tanti tipi di pasta. Sempre nella zona di Castel Castagna non mancano salumi e formaggi pecorini prodotti in maniera artigianale che si possono acquistare direttamente dai produttori o presso le aziende agrituristiche.
Informazioni
Centro informazione turistica Provincia di Teramo
Tel. 0861/ 331295-331537- Fax 0861. 331263-331545 .
Come arrivare
Autostrada A 14 uscita Roseto degli Abruzzi - Autostrada A 24 uscita Isola del Gran Sasso-Colledara.